Francesco I Franciacorta Rosé Magnum
Il prezzo originale era: 75,00 €.45,00 €Il prezzo attuale è: 45,00 €.
Da una cantina di eccellenza della Franciacorta non ci si può che aspettare che ogni vino della propria produzione rifletta al meglio la qualità del lavoro svolto sia in vigna che in cantina. La Cuvée Rosé Francesco I non smentisce le attese e le aspettative presentandosi come una piacevole espressione del territorio franciacortino ed interprete del messaggio che Uberti vuol trasmettere ai propri clienti con questa cuvée.
Provenienti da vigneti di circa 15 anni di età coltivati tra le località di Erbusco, Adro e Calino di Cazzago San Martino, nella fascia pedocollinare a Sud del Lago d’Iseo e su terreni di origine morenica, ricchi di scheletro e di minerali, a seguito di una rigorosa selezione in pianta le uve di Pinot Nero (40%) e Chardonnay (60%) seguono percorsi diversi in acciaio prima dell’assemblaggio, con il Pinot Nero che trascorre alcuni giorni a contatto con le bucce per la presa di colore. Una volta assemblato e dopo il tiraggio che avviene tipicamente in Primavera, Franceso I Rosé trascorre oltre due anni sui lieviti prima della sboccatura e di ulteriori sei mesi in bottiglia prima del rilascio al pubblico con un dosaggio di 7 gr/litro.
Risultato? Un rosa tenue con riflessi salmone, spuma abbondante e perlage fine. Al naso emergono fragolina di bosco, pompelmo rosa, melograno e una speziatura leggerissima (cannella appena accennata), su un sottofondo di lievito e crosta di pane. In bocca è teso, sapido, con una freschezza incisiva che non scade mai nell’acidità “urlata”. Il sorso è più gastronomico che da mero aperitivo: cremoso ma dritto, con un finale fruttato che invoglia immediatamente al secondo bicchiere. Rispetto a molti Rosé di Franciacorta più “pinot-centrici”, qui lo Chardonnay regala un tocco di finezza in più, allungando il sorso e rendendolo più versatile a tavola.
Capitolo abbinamenti. Classici: crudi di mare, tartare di ricciola o tonno, carpacci di pesce bianco, crostacei alla griglia, risotto ai gamberi rossi, salumi delicati (culatello, prosciutto San Daniele), tempura di verdure e pesce. Quando volete divertirvi, però, questo Francesco I Rosé dà il meglio: provatelo con panino alla mortadella (anche in versione gourmet con pistacchio e scorza d’arancia), pizza con gamberi e burrata, bao al maiale glassato, pollo fritto “alla coreana” o un ramen di mare non troppo piccante. È il tipo di bottiglia che sta bene sia con le ostriche, sia con la brioche salata del brunch della domenica: democratico, ma con sangue reale nelle vene.




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